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Stati d’ansia

L’ansia è una condizione fisiologica e psicologica in sé normale che spesso svolge un ruolo fondamentale per il conseguimento di un obiettivo e per garantire la sopravvivenza dell’organismo in una situazione di pericolo; in questo senso l’ansia è una importante risorsa di protezione.

Per stato d’ansia si intende uno stato emotivo caratterizzato da sensazioni di tensione, minaccia, preoccupazioni e modificazioni fisiche, quali ad esempio l’aumento della pressione sanguigna, ma anche sudorazione, tremolio, tachicardia e vertigini/capogiri. Le persone con disturbi d’ansia solitamente presentano pensieri ricorrenti e preoccupazioni.

 

Gestire l’ansia

L’ansia può essere trattata in modo molto efficace con la psicoterapia cognitivo-comportamentale (TCC), il cui obiettivo principale è di cambiare i contenuti e i processi cognitivi problematici. Tale obiettivo terapeutico è perseguito tramite la discussione e la riformulazione delle convinzioni disfunzionali oltre che utilizzando numerosi metodi di intervento diretti sia agli aspetti cognitivi del funzionamento del paziente che agli aspetti emotivi e comportamentali.

 

Trattamento dell’ansia

Il trattamento psicologico dei Disturbo d’ansia deve sempre essere preceduto da degli incontri con uno psicologo al fine di ottenere una attenta valutazione diagnostica (psicodiagnosi) che verifichi sia il tipo di disturbo/disagio che una eventuale patologia coesistente (ad esempio un disturbo depressivo).

In seguito alla diagnosi, si mira a comprendere la causa del disturbo d’ansia e ad individuare la strategia più idonea per affrontare i sintomi. Nello specifico di chi soffre d’ansia, risulta molto importante apprendere tecniche di corretta respirazione e di rilassamento al fine di diminuire l’impatto delle sensazioni fisiche provocate dall’ansia. Tra i vari trattamenti dei disturbi d’ansia, l’approccio cognitivo comportamentale si è rivelato molto efficace.

Con incontri settimanali il paziente impara a riconoscere l’ansia, a distinguere i sintomi fisici e a spezzare i circoli viziosi del panico attraverso l’individuazione dei pensieri ansiosi e l’insegnamento di specifiche tecniche cognitivo-comportamentali (analisi dei pensieri disfunzionali, pratica graduale, distrazione, problem solving, ecc.).

 

Gestire i disturbi dell’ansia

Per quanto riguarda i Disturbi d’ansia, la TCC agisce sia sul fronte cognitivo, aiutando le persone a cambiare il mondo di pensare che sostiene le paure che provano, che a livello comportamentale, spingendo il paziente a modificare il modo in cui reagisce alle situazioni che provocano ansia. Così, ad esempio, una persona con fobia sociale può riuscire a superare la credenza che gli altri lo osservano e giudicano costantemente, e una persona affetta da disturbo di panico impara la differenza tra un attacco di panico e un attacco di cuore.

 

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